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Effetti della riforma tariffaria per utenze domestiche Alcuni chiarimenti sulle bollette del 1° bimestre 2017

apr 13

In questi giorni ACSM Trading, come tutti i Venditori di energia elettrica, ha ricevuto numerose richieste di chiarimento in merito agli aumenti nelle bollette che hanno interessato alcune categorie di utenti. Preme al riguardo evidenziare che gli aumenti verificatisi non sono stati stabiliti e decisi dalla Società, ma nascono da precise disposizioni dettate dall’ l'Autorità per l’Energia Elettrica, il Gas ed il Sistema Idrico (AEEGSI) e coinvolgono allo stesso modo tutti i Venditori sul mercato.

Il 2 dicembre dell'anno scorso infatti, l’AEEGSI ha approvato la riforma delle tariffe elettriche per i clienti domestici che ha trovato applicazione dal 01/01/2017 ed evidenza nelle bollette relative al 1° bimestre 2017 recentemente emesse da ACSM Trading.

In sintesi, sulla base della riforma, è stata ridotta la progressività, ossia il meccanismo che fa pagare di più il kWh a chi ha consumi maggiori e di meno a chi ha consumi bassi.

Inoltre i costi di rete (cioè i costi pagati per la trasmissione, distribuzione e misura dell'energia elettrica) sono stati spostati sulla parte fissa, cioè saranno pagati maggiormente per punto di prelievo e per potenza impegnata, anziché per kWh consumato.

Tutto questo ha portato ad un evidente incremento dei costi per gli utenti con bassi consumi e soprattutto per la categoria dei Non Residenti. Al contrario, si registrano dei risparmi rispetto alla situazione precedente per i Clienti con livelli di consumo più elevati (maggiori di circa 2.700 kWh/anno). Le novità riguardano tanto il mercato di Maggior Tutela quanto il Mercato Libero.

ACSM Trading ha dovuto suo malgrado recepire le nuove disposizioni, così come ogni altro Venditore di energia, essendo di fatto dettata dall’Autorità la composizione delle tariffe in bolletta.